Giovedì, 28 Gennaio 2016 12:36

Procedure per il recupero dati Mac

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Se si ha la necessità di provvedere al recupero dati Mac si possono sfruttare i servizi messi a disposizione da Recoveryfile.it, che permette a chiunque abbia un computer basato su Mac OS, ma anche un iPhone o un iPad, di recuperare dati che, per un motivo o per l'altro, non sono più accessibili. L'esito positivo è garantito in più del 98% dei casi, ricordando che questo tipo di intervento ha solo lo scopo di mettere nuovamente a disposizione i dati, e non di sistemare un eventuale guasto: il recupero dati da Mac, in altre parole, non deve essere confuso con una riparazione.

 

Grazie a www.recoveryfile.it si può contare su un team di tecnici e di professionisti in grado di diagnosticare il problema che in apparenza rende impossibile l'estrazione dei dati e di trovare una soluzione. A dispetto della qualità dei prodotti Apple, gli hard disk di Cupertino non sono immuni ai danni e ai rischi che possono riguardare i dischi fissi di altre marche, soprattutto in seguito a traumi meccanici come quelli che possono derivare da un urto o da una caduta. I sistemi Mac, che hanno Hfs e Hfs+ come filesystem, sono dotati quasi sempre di hard disk Hitachi. I problemi a cui possono andare incontro sono di diversi tipi, anche se uno dei più frequenti riguarda la perdita di rotazione del motore. D'altro canto, il degrado delle superfici magnetiche è, per così dire, fisiologico: una eventualità pressoché certa, dovuta al passare del tempo.

Con Recovery File, il recupero dati da Mac avviene in totale sicurezza, in virtù di servizi che si caratterizzano per il massimo della professionalità e della competenza. I laboratori in cui i dispositivi vengono trattati dispongono, tra l'altro, di una clean room: si tratta di una camera bianca, vale a dire di un ambiente dedicato, e sterilizzato ad hoc, all'interno del quale i supporti possono essere trattati senza rischi di contaminazioni. Proprio la necessità di evitare il contatto tra le superfici dei device e le particelle esterne presenti nell'aria (che si tratti di polvere, di sporco o di qualsiasi altra cosa) suggerisce di evitare di tentare di agire in prima persona su un computer, uno smartphone o un tablet di Apple in cui i dati non sono più utilizzabili: la sola soluzione è quella di ricorrere a un gruppo di professionisti, non solo per le competenze che vantano, ma anche perché possono contare su software e su hardware speciali. 

Oltre che, appunto, su una camera bianca, cioè uno spazio in cui sono installate delle cappe a flusso laminare che agiscono come filtri e che evitano che l'aria sia, per così dire, pericolosa per gli hard disk, priva di acari o di qualunque altro elemento che potrebbe rivelarsi dannoso.

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