Martedì, 08 Luglio 2014 00:24

Come incide lo smaltimento dell'amianto sull'ecologia

Scritto da 

È oramai noto che lo smaltimento dell'amianto è un'operazione che si deve fare per preservare la salute propria e degli altri. È stato calcolato che sul territorio nazionale ci sono approssimativamente 32 milioni di tonnellate di amianto da smaltire e il numero d'impianti di smaltimento è troppo piccolo per garantire la soluzione al problema, rendendo necessario il ricorso a impianti esteri.

Come fare lo smaltimento dell'amianto a Cremona

Se il proprietario di una casa (o appartamento) o azienda se ne accorge dell'esistenza di pezzi di amianto all'interno della sua proprietà è tenuto a segnalarlo alle autorità competenti e provvedere alla sua rimozione o incapsulamento, per il bene suo e delle persone intorno a se. Lo smaltimento dell'amianto a Cremona può essere fatto personalmente, attenendosi alle indicazioni delle normative specifiche o affidandosi a ditte specializzate. In entrambi i casi, il lavoro deve essere fatto in modo coretto e si deve provvedere allo smaltimento dell'amianto in modo corretto, per non inquinare l'ambiente.

Rischi dello smaltimento errato dell'amianto

Le aziende di Cremona conoscono tutte le normative e le procedure da applicare per mettere in sicurezza le costruzioni che contengono amianto. Per tutte le persone che preferiscono il "fai da te", è necessario sottolineare che questo materiale è vietato dalla legge in quanto pericoloso per la salute. Le sue fibre (particelle), se inalate, sono cancerogene ed è per questo che non bisogna manipolarlo senza prendere le precauzioni necessarie. Le lastre in eternit possono essere rimosse o incapsulate. I siti di smaltimento dell'amianto sono sicuri ed ecologici perché non permettono la diffusione nell'ambiente dei rifiuti in amianto.

Vantaggi dallo smaltimento dell'amianto

Seguendo le procedure alla lettera è possibile smaltire l'amianto rispettando l'ambiente e la salute delle persone. In più, le lastre possono essere sostituite con materiali coibentanti o impianti fotovoltaici che, oltre ad assicurare un notevole risparmio futuro sui costi del riscaldamento e dell'energia, possono anche beneficiare di detrazioni Irpef per ristrutturazioni edilizie.

Letto 1929 volte Ultima modifica il Martedì, 08 Luglio 2014 00:36