Lunedì, 16 Febbraio 2015 09:34

Wine Export Manager cercasi per promuovere il vino italiano nel mondo

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Grazie all’export, il Made in Italy sta crescendo e sta recuperando la forte crisi che attanagliava il settore enologico. Nonostante l'allarme "vini taroccati", e le continue contraffazioni che purtroppo sono presenti in questo settore ed in quello gastronomico, la produzione italiana guadagna posizioni sui mercati esteri e con dati riferiti al 2013, ci risulta aver aumentato del 7% il fatturato estero rispetto all’anno precedente, mentre le vendite delle enoteche on line sono in continua ascesa. Sicuramente un'ottima ripresa che lascia buone speranze.
Oggi infatti le speranze sono rivolte e concentrate sull' Expo 2015 centrato sul tema del food. Proprio alla fine del mese di gennaio, l’istituto agrario di San Michele all’Adige “Fondazione Edmund Mach” ha dato il via, alla terza edizione dell’executive master in Wine Export Management. Si tratta di un importantissimo percorso formativo il cui obiettivo è quello di riuscire a creare nuove competenze per riuscire a soddisfare pienamente e totalmente la crescente esigenza di risorse umane. Servono infatti persone capaci e professionali in grado di poter fare da tramite fra la produzione enologica e i mercati globali sempre più interessanti al vino del nostro Paese con qualità e caratteristiche ineccepibili.

Il Master

Il Master, che prevede l'obbligo della lingua inglese, è rivolto a neolaureati, imprenditori, addetti commerciali del settore vitivinicolo, dei beni di lusso o dei beni di consumo interessati, e con caratteristiche appropriate per l’export del vino. Il master si svolgerà presso il palazzo Ricerca con inizio il 30 gennaio e fine il 25 maggio 2015, organizzato con formula week end, con lezioni concentrate fra il venerdì e il sabato, 16 giornate formative per un totale di 126 ore in aula. La didattica vedrà alternarsi accademici e professionisti del settore e prevede sette moduli di studio che integreranno fra loro attività manageriali, organizzative e produttive. Utili sono sicuramente le lezioni, ma anche le testimonianze, l'esperienza, i valori, la passione per l'ottimo vino, un elemento che porta lustro su tutte le tavole e che deve essere eccellente per poter essere apprezzato e gustato da veri intenditori. La conoscenza è l'elemento indispensabile per questo settore, per rendere il vino Made in Italy apprezzato in tutto il mondo e soprattutto per far sì che diventi leader nel mercato estero. Essenziale è la consapevolezza che solo attraverso una guida sarà possibile svolgere professionalmente il proprio ruolo in questo settore ottenendo così grandi risultati nel mercato estero, con la capacità di saper competere ed individuare la ricchezza del prodotto Made in Italy che non può essere secondo a nessuno, proprio grazie alla ricchezza di gusto, sapore ed eccellente qualità del vino italiano.

Letto 1470 volte Ultima modifica il Giovedì, 19 Marzo 2015 17:19
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